Libri per bambini e ragazzi

Roald Dahl


Forse il segreto di Dahl è di non aver mai dimenticato di portare dentro di sé il bambino che è stato, e che “la vita è piena di cose terribili e di persone terribili” ma tuttavia va affrontata e amata, scovando le strade giuste per difenderla, con la giusta generosità nella conquista degli alleati insieme ai quali avanzare. La consolazione arriva al termine di dure prove, ed è lo sappiamo, provvisoria, ché domani altre prove e altri mostri ci aspettano, ma anche altre astuzie da escogitare, altri brividi da provare, altri incontri da godere.

Prefazione di Alberto Fofi dal libro Roald Dahl il cantastorie di Donald Sturrock

Oggi vorrei parlare di uno dei miei autori preferiti in assoluto: lo scrittore britannico Roald Dahl.

Roald Dahl (1916-1990) è considerato senza ombra di dubbio uno dei più grandi scrittori per bambini e ragazzi di tutti i tempi; la notorietà dei suoi libri è enorme non solo tra i giovanissimi, ma anche tra gli adulti e non accenna a diminuire.

Dahl è nato nel Galles da genitori norvegesi e prima di intraprendere la carriera da scrittore ha svolto vari lavori, tra cui impiegato per una compagnia petrolifera in Africa e pilota di aerei della RAF nella seconda guerra mondiale.

La sua vita è stata segnata da una serie di esperienze tragiche: la morte prematura del padre e della sorellina, un terribile incidente subito mentre era in guerra e la perdita di una delle sue figlie. Nonostante questi traumi lo scrittore è riuscito a trovare la forza per sopravvivere e reagire a questi dolori grazie proprio alla sua straordinaria immaginazione e alla convinzione che il futuro ci riservi sempre qualcosa di bello.

I suoi libri bizzarri e ironici, ma a volte anche grotteschi e raccapriccianti, lo hanno reso uno degli scrittori più amati dai ragazzi.

“Gli adulti sono troppo seri per me. Non sanno ridere. Meglio scrivere per i bambini, è l’unico modo per divertire me stesso”

Roald Dahl ha rivoluzionato la letteratura dell’infanzia perché è stato uno dei pochi scrittori che ha saputo trovato un nuovo modo per parlare ai bambini attraverso un linguaggio semplice, diretto ed estremamente divertente e irriverente. Non ha mai cercato di dare lezioni o fare la morale, ma ha descritto il mondo e raccontato le sue storie secondo il punto di vista dei bambini e non degli adulti. Ha saputo dare attenzione e rendere protagonisti i più piccoli, ma soprattutto ha compreso come spesso la loro vita possa essere difficile e solitaria.

“Non ho niente da insegnare. Voglio solo divertire. Ma divertendosi con le mie storie i bambini imparano la cosa più importante: il gusto della lettura”

Roald Dahl con
le sue incredibili e innovative storie ha cercato di mostrare ai piccoli che, nonostante i giganti crudeli e le terribili streghe che s’incontrano nella vita, il lieto fine è possibile per tutti.

Citazioni dai suoi libri

La fabbrica di cioccolato (1964)

  • Nonno Joe: Non sarebbe meraviglioso, Charlie, aprire una tavoletta di cioccolato e trovarci dentro un biglietto d’oro?

Charlie: Certo. Ma io ne ricevo solamente una. Per il mio compleanno.

Madre di Charlie: Il tuo compleanno è tra una settimana.

Nonna Josephine: Tu hai le stesse possibilità di chiunque altro.

Nonno George: Baggianate. Troveranno il biglietto d’oro quelli che possono comprare tavolette di cioccolato ogni giorno. Il nostro Charlie ne riceve solo una all’anno. Non ha possibilità.

Nonna Josephine: Tutti hanno una possibilità, Charlie.
Le streghe (1983)

  • “Nelle fiabe le streghe portano sempre ridicoli cappelli neri e neri mantelli, e volano a cavallo delle scope.

    Ma questa non è una fiaba: è delle STREGHE VERE che parleremo.

    Ci sono alcune cose importanti che dovete sapere, sul loro conto; perciò aprite bene le orecchie e cercate di non dimenticare quel che vi dirò. Le vere streghe sembrano donne qualunque, vivono in case qualunque, indossano abiti qualunque e fanno mestieri qualunque. Per questo è così difficile scoprirle.”


Matilde (1988)

  • I padri e le madri sono tipi strani: anche se il figlio è il più orribile moccioso che si possa immaginare, sono convinti che si tratti di un bambino stupendo.

  • Niente di male: il mondo è fatto così. Ma quando dei genitori cominciano a spiegarci che il loro orrendo pargolo è un autentico genio, viene proprio da urlare: — Presto, una bacinella! Ho una nausea tremenda!”

  • “Papà, mi compreresti un libro?” “Un libro? E per che cavolo farci?” “Per leggerlo.” “Diavolo, ma cosa non va con la tele? Abbiamo una stupenda tele a ventiquattro pollici e vieni a chiedermi un libro! Sei viziata, ragazza mia!

  • Era così piacevole tenere vicino una bevanda calda mentre leggeva e leggeva, nella sua stanzetta silenziosa. I libro le aprivano mondi nuovi e le facevano conoscere persone straordinarie che vivevano una vita piena di avventure. Viaggiava su antichi velieri con Joseph Conrad. Andava in Africa con Ernest Hemingway e in India con Kipling. Girava il mondo restando seduta nella sua stanza in un piccolo villaggio inglese

 

7 pensieri riguardo “Roald Dahl

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...